“Dalle elezioni regionali emergono tre partiti. Il primo partito, che ottiene la maggioranza assoluta conteggiando anche le schede bianche e nulle, è quello del non voto. La maggioranza degli Italiani dice chiaramente se questa è l’offerta politica, io non partecipo nemmeno. Il secondo partito è il partito della protesta assoluta, anti UE, anti euro e anti-sistema. In questo senso vanno letti i risultati di Grillo e di Salvini con le loro alleanze europee. Il terzo partito è il PD che ormai contiene di tutto e, di conseguenza, sta perdendo identità e compattezza. E che segna un forte calo sia rispetto alle scorse Regionali che Europee: delusione evidente sull’operato del Governo”.
Lo dichiara in una nota Corrado Passera, presidente di Italia Unica.
“Fuori di questo schema – prosegue Passera – non c’è un’offerta politica che possa porsi come aggregazione alternativa a Renzi e Salvini. È esattamente il ruolo che Italia Unica si candida a svolgere a livello locale e a livello nazionale. Per questo continueremo a fare opposizione dura ma costruttiva al Governo, distinguendoci sia da Renzi che da Matteo Salvini e da molte sue proposte pessime per l’Italia, per dimostrare che l’alternativa è possibile e che si sta costruendo quello che manca nel panorama politico italiano. Confermandoci altresì come opposizione frontale ai populismi. Puntando a rilanciare un vero bipolarismo riunendo gli elettorati liberali, popolari e riformisti intorno ad un grande piano ambizioso di rilancio del Paese, con al centro i valori nei quali crediamo: libertà individuale e di impresa, merito, trasparenza, solidarietà, Europa dello sviluppo”.


