La nostra storia

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Io siamo Italia Unica


Italia Unica, il progetto e movimento politico promosso da Corrado Passera, il 31 gennaio 2015 assume la forma ufficiale di partito. Costituire oggi un partito è una scelta controcorrente e coraggiosa, che si fonda sulla convinzione che la democrazia si esercita attraverso i partiti, come sancito dalla Costituzione italiana.

Italia Unica raccoglie le esperienze e le competenze di tutte le donne e gli uomini che desiderano una politica nuova, fondata sul merito e sulle capacità, sull’equità e sulla trasparenza. Rappresenta l’alternativa al mondo socialista incarnato dal Pd di Matteo Renzi, è all’opposizione di tutti i populismi e rigetta la demagogia.

Italia Unica è il luogo di condivisione di idee innovative che la politica degli ultimi decenni non è stata più in grado di proporre perché, dopo aver agito male nel passato, ha compromesso il presente e non è più in grado di dare risposte per il futuro.
La scommessa è di rovesciare l’assunto per cui la politica è solo interesse personale, arricchimento individuale, disinteresse verso i problemi dei cittadini. Al contrario per Italia Unica la politica è la cosa più bella, a patto che sia confronto tra idee, competenza, onestà.

Italia Unica propone soluzioni concrete che si ispirano agli ideali di libertà, democrazia, merito e solidarietà che sono alla base del nostro paese.

Unicità nella pluralità


Il simbolo di Italia Unica nasce dall’idea di dare in modo innovativo e diverso un’identità grafica ad un movimento politico che dell’unicità nella pluralità vuole fare la sua bandiera.

Cosa significa. Il logo è composto da 20 elementi geometrici, come 20 sono le regioni che compongono l’Italia. Simbolizza un nuovo modo di far comunità, di star insieme, di esprimere connettività; è la visualizzazione di un movimento in continuo movimento, e di una società che non è mai uguale a se stessa ma si rinnova continuamente.

Come funziona. È un cosiddetto logo dinamico regolato da un algoritmo che permette di generare milioni di variazioni, in modo che ciascuno possa avere il suo logo personale, unico e irripetibile (come fosse una specie di codice genetico visuale). Milioni di loghi con una stessa identità e allo stesso tempo tutti diversi, così come lo sono milioni di italiani.



Breve storia
di Italia Unica


L’alternativa è in città: un anno insieme

31 gennaio 2016

Italia Unica festeggia a Milano un anno dalla sua fondazione con una iniziativa politica che dà l’avvio alla campagna elettorale per le elezioni amministrative. Al Teatro Vetra intervengono oltre 1000 persone tra cui più di 500 rappresentanti delle 20 delegazioni regionali e 40 sindaci.
Italia Unica già da tempo sta lavorando sul territorio nazionale per costruire una alternativa politica al progetto di Partito della Nazione, partendo appunto dalla concretezza dei territori e delle città, private dal governo Renzi di autonomia, responsabilità e risorse.

Guarda le foto e i video degli interventi

Italia Unica in Parlamento

2 dicembre 2015

Italia Unica presenta in una conferenza stampa alla Camera i suoi riferimenti in Parlamento -il deputato Guglielmo Vaccaro, membro della Direzione nazionale e il senatore Gaetano Quagliariello, fondatore del movimento Idea- che diventano i portavoce di IU alla Camera e al Senato.

Nasce Italia Unica!

31 gennaio 2015

Il progetto politico di Italia Unica, si è trasformato il 31 gennaio in una forza politica che si identifica in un partito nuovo, e non un nuovo partito. Un soggetto politico che parte da subito valorizzando le sue fondamenta sul territorio, coinvolgendo oltre 100 delegati delle Porte tra i membri dell’Assemblea Fondativa insieme ai fondatori.

Leggi l’intervento di Corrado Passera e guarda tutti i video e le immagini dell’evento.

Aprono le prime 100 Porte

21 novembre 2014

Per Italia Unica, la politica parte dal territorio.
E il 21 novembre Corrado Passera annuncia in una conferenza stampa l’apertura delle prime 100 Porte di Italia Unica, con altre 50 in fase di apertura. Le Porte sono il canale di accesso ad Italia Unica.
Con una età media di 40 anni, la presenza di una percentuale femminile del 40% e di giovani del 25%, i comitati promotori delle Porte di Italia Unica smentiscono la voce che vuole gli italiani disinteressati verso l’impegno politico.
Tutte le Porte aperte, regione per regione, nella sezione porte territoriali.

Io Siamo, il libro

9 luglio 2014

Il 9 luglio 2014 Rizzoli pubblica il primo libro di Corrado Passera. 
“Io Siamo” è il manifesto politico di Italia Unica, il libro che presenta una analisi approfondita della crisi e delle sue cause e una serie organica di soluzioni in grado di risollevare il nostro Paese con l’unica risposta che serve: la crescita, vale a dire la creazione di lavoro.
Con oltre 40 tappe in tutta Italia il libro è una nuova occasione per incontrare le realtà locali e parlare con i cittadini. 

Al via il cantiere di Italia Unica

14 giugno 2014

Nasce ufficialmente il movimento politico Italia Unica. A poche settimane dal voto europeo e amministrativo, Italia Unica ha aperto ufficialmente a Roma il cantiere del movimento. Il lungo percorso cominciato ad aprile 2013 ha confermato il bisogno di soluzioni concrete ai molti problemi degli italiani, primo fra tutti quello del lavoro, che possono arrivare solo da una nuova offerta politica. Italia Unica presenta, così, la Carta d’Identità e il Manifesto programmatico, inaugura le consultazioni con i cittadini sul programma e, soprattutto, si inserisce nel dibattito politico come fautore di una politica ragionata alternativa ai populismi e alla visione socialista del Paese rappresentata dal PD.

Vai alla pagina dell’evento.

Guarda i video.

L’inizio del viaggio in Italia

Da marzo 2014

Inizia il Viaggio di Italia Unica. Incontriamo l’Italia vera, ascoltiamo le istanze dell’Italia che resiste, al Nord come al Sud, e che spesso la politica nazionale non ascolta, non capisce, comunque sottovaluta. Migliaia e migliaia di chilometri per un primo giro d’Italia in trenta tappe tra i luoghi e le persone che rendono unica la nostra Italia e che vogliono contribuire con la loro storia alla costruzione di un futuro migliore. Questo viaggio è solo l’inizio, poiché Italia Unica è solo all’inizio. Vi saranno tantissimi altri appuntamenti in futuro, anche per tenere fede alle richieste che giungono ogni giorno da molte parti e per curare i molti temi che necessitano di soluzioni.

Scopri le tappe del viaggio.

La presentazione dell’idea programmatica

23 febbraio 2014

All’Aranciera di Roma viene presentata da Passera l’idea di un nuovo progetto politico che guardi a tutti quegli italiani che non si riconoscono nei populismi e nel riformismo degli annunci a bacchetta magica. Il progetto prende il nome di Italia Unica, poiché in sé è racchiuso l’amore per l’Italia, il rispetto per l’unicità del modello italiano, la convinzione forte che l’Italia vince solo se unita nelle sue diversità che vogliono stare insieme. Proposte concrete e fattibili in un ambizioso programma che mobilita 400 miliardi, risorse oggi bloccate per mancanza di competenze e di politiche di sistema, ma indispensabili per cambiare volto e umore al Paese. L’imperativo è “si può e se si può si deve”.

Vai alla pagina dell’evento.

Il cantiere del programma

Da maggio 2013

L’esito del voto a febbraio 2013 e l’incertezza della situazione politica consegnano un’Italia più fragile, incapace di far fronte alla crisi economica e sociale. Passera riunisce una squadra di uomini e donne, competenti nei rispettivi settori e uniti dall’amore per l’Italia. Molte decine di persone lavorano sull’idea che un Paese grande come l’Italia abbia bisogno di risposte altrettanto grandi e autorevoli, suddividendo i problemi e le possibilità di intervento in dieci aree di interesse. Per questo, i gruppi di lavoro valutano i migliori esempi già sperimentati negli altri Paesi per capire come e se adattarli alle nostre esigenze, guardano alla riforma delle istituzioni, della giustizia e del welfare non come temi separati, ma parte di un’unica idea di Paese. I gruppi di lavoro continuano a lavorare al programma.

Il bisogno di una rottura con il passato

Dicembre 2012

Al Governo per 16 mesi come Ministro per lo Sviluppo Economico, le Infrastrutture e i Trasporti, Corrado Passera si impegna con senso dello Stato e rigore, in un momento difficilissimo per il Paese, per studiare e concretizzare interventi in vari ambiti, introducendo riforme e soluzioni innovative e, in alcuni casi, attese da anni. La sintesi del lavoro svolto è online su cantierecrescita
Le elezioni del 2013 sono una grande occasione di rottura col passato: si apre un’enorme finestra di opportunità da cogliere fino in fondo per chi propone il rinnovamento e il cambiamento serio e non urlato. Corrado Passera, pur molto interessato a dare un contributo a questa fase, decide di non aderire a Scelta Civica, poiché lo ritiene un progetto politico condizionato da esperienze superate e privo di quella spinta necessaria per un Paese che ha ancora oggi bisogno di soluzioni forti e di una vera rottura con il passato.

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