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La visione, i problemi e le soluzioni per la nostra Italia

Il Decalogo per rilanciare l’Italia Assemblea di Italia Unica. Documento politico finale Italia Unica si ferma. Non le sue idee

Assemblea di Italia Unica
Roma, 6 settembre 2016
Nel momento in cui usciamo di scena come movimento politico, che si svolge in un panorama di grande incertezza non solo economica, ma anche politica nazionale e internazionale, è importante fissare i punti principali che hanno animato il nostro lavoro in questi anni e sottoporre cittadini e a tutti coloro che si sentono parte della classe dirigente le azioni che Italia Unica considera prioritarie per rilanciare il nostro Paese. Perché ci siamo impegnati così tanto in questi anni? Perché amiamo l’Italia e pensiamo che all’Italia ...

Decalogo per rilanciare l’Italia

Assemblea di Italia Unica: Documento politico finale La visione, i problemi e le soluzioni per la nostra Italia Italia Unica si ferma. Non le sue idee

In questi ultimi due anni Italia Unica ha presentato un piano organico di riforme per rilanciare il nostro Paese. Qui vengono riprese alcune delle nostre proposte per creare lavoro, ridurre il disagio sociale e rendere più efficace la nostra democrazia. Se inquadrate in un piano complessivo potrebbero dare la scossa di cui l’Italia ha bisogno e sarebbero al contempo sostenibili dal punto di vista economico e finanziario.

Rendere più conveniente fare impresa in Italia e premiare fiscalmente in modo particolare le imprese che investono e che aumentano l’occupazione. ...

Assemblea di Italia Unica. Documento politico finale

Roma, 6 settembre 2016
È venuto il momento di decidere insieme cosa fare della nostra Italia Unica dopo oltre due anni di lavoro generoso da parte di migliaia di donne e uomini in tutta Italia. Come ci siamo detti a fine giugno, è necessario chiarire in modo netto il futuro delle nostre attività. Abbiamo dedicato anni importanti della nostra vita ad un campo che tutti noi consideriamo fondamentale per il futuro nostro, dei nostri figli e del nostro Paese, ma che molti di noi praticavano per la prima volta: la politica. Lo abbiamo fatto con grande passione e mettendoci il meglio di noi senza chiedere in cambio nulla a nessuno: l’abbiamo fatto per senso del dovere, ma soprattutto perché ci ...

Italia Unica si ferma. Non le sue idee

Si conclude l’attività politica del movimento. Ribadito il No alla riforma del Senato e rilanciato il Decalogo di proposte per il rilancio del Paese.

Italia Unica esce dalla scena politica come movimento politico e invita i suoi iscritti e sostenitori a continuare nell’impegno per un Paese migliore, tenendo alte le bandiere che ne hanno caratterizzato i suoi due anni di attività: sviluppo per creare lavoro, solidarietà per ridurre il disagio delle famiglie, rafforzamento delle istituzioni democratiche.

Viene ribadito il NO al referendum sulle riforme costituzionali come pure viene ribadito il SÌ al Decalogo per rilanciare l’Italia che è stato approvato oggi in Assemblea Nazionale. Il tutto in un quadro di valori liberal-democratici sui quali costruire la vera alternativa seria a ...

I limiti delle riforme non condivise

La riforma costituzionale, ma anche la legge elettorale, entrata in vigore il 1 luglio è già negletta e misconosciuta un po’ da tutti. Sono stati questi i cardini dell’interessante e molto seguita presentazione, ieri a Roma, del libro di Gaetano Quagliariello e Valerio Onida, ‘Perché è saggio dire No’. Sul banco degli imputati soprattutto l’Italicum, una legge sbagliata e truffaldina, un bavaglio alla democrazia, come Italia Unica ha denunciato fin dal 2014. All’inizio il nostro era un monologo in solitudine, ma oggi perfino i padri di quella legge ne riconoscono limiti e abusi, perché, soprattutto, imbriglia in un bipolarismo che non esiste più e, con un abnorme premio di maggioranza, costringe i cittadini a essere rappresentati in modo diverso dalla ...

Sconfiggere l’evasione fiscale è possibile

L’evasione fiscale è da tempo immemore una spina nel fianco dell’economia italiana. Chi più, chi meno, chiunque sia passato per Palazzo Chigi o per il ministero di via XX Settembre si è applicato per trovare una soluzione ad un problema che incide tanto pesantemente sulla economia italiana e sul nostro prestigio e appeal internazionale. Adesso, invece, sul recupero dell’evasione fiscale, il governo, a quanto pare, getta la spugna e pensa alla rottamazione delle tasse non pagate. Sulla spinta dei richiami di Fmi e OCSE, che hanno puntato il dito sui troppi crediti non esigibili in Italia l’esecutivo sta pensando di far saldare solo le cartelle fiscali evitando more e sanzioni. Una ammissione di impotenza, appena mascherata dalle affermazioni del ministero ...

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